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Gatte Pelose (Hyphantria cunea) – Macrofotografia

Fotografo: Iacopo I.
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Gatta Pelosa (hyphantria cunea)

Gatta Pelosa (hyphantria cunea) - macrofotografia

La Gatta Pelosa (nome comune con il quale si identifica la larva del lepidottero Hyphantria cunea) è un bruco caratterizzato per la presenza di ciuffi di peli presenti lungo tutto il corpo dell’insetto. La triste fama che accompagna questo tipo di insetto è legata a due caratteristiche che non la rendono per niente piacevole. Da un lato hanno la caratteristica di essere particolarmente urticanti sia verso l’uomo che verso gli animali che involontariamente ne vengono in contatto. Dall’altro lato sono un vero e proprio fattore infestante per alberi, piante ed arbusti sia allo stato coltivato che ornamentale.

 

Le larve creano dei caratteristici nidi tessendo delle ragnatele molto fitte che circondano intere sezioni della pianta che decidono di attaccare e in queste matasse crescono le piccole larve nutrendosi del fogliame. Con il passare del tempo e con l’aumentare del numero degli esemplari nel nido la voracità di questi insetti può aumentare fino a determinare l’intera defogliazione e in molti casi la morte della pianta.

Un altro nome con cui è conosciuto questa larva è quello di Processionaria. Il nome deriva per associazione con la modalità con cui l’intero nido si sposta da una pianta all’altra dopo averne completamente divorato l’intero fogliame. Viene formata una lunga fila indiana in cui ogni esemplare segue il precedente senza mai perderne il contatto.

La Gatta Pelosa è un fattore infestante originario del continente americano (nome originale Fall webworm) che ha trovato un suo nuovo habitat in Europa e Giappone tra il 1940 e 45 probabilmente inserito nell’ecosistema mediante i rifornimenti dell’esercito statunitense impegnato nella seconda guerra mondiale.

Al termine del suo ciclo di vita questa larva darà vita ad una farfalla dall’apertura alare di modeste dimensioni (2.5-4cm) della famiglia delle Arctiidae conosciuto come Hyphantria cunea caratterizzato da una colorazione bianca o bianca punteggiata di nero.

L’esemplare ritratto in questo macrofotografie è stato trovato su un Melo nelle campagne vicino Pisa. 

La Gatta Pelosa (nome comune con il quale si identifica la larva del lepidottero Hyphantria cunea) è un bruco caratterizzato per la presenza di ciuffi di peli presenti lungo tutto il corpo dell’insetto. La triste fama che accompagna questo tipo di insetto è legata a due caratteristiche che non la rendono per niente piacevole. Da un lato hanno la caratteristica di essere particolarmente urticanti sia verso l’uomo che verso gli animali che involontariamente ne vengono in contatto. Dall’altro lato sono un vero e proprio fattore infestante per alberi, piante ed arbusti sia allo stato coltivato che ornamentale.

Le larve creano dei caratteristici nidi tessendo delle ragnatele molto fitte che circondano intere sezioni della pianta che decidono di attaccare e in queste matasse crescono le piccole larve nutrendosi del fogliame. Con il passare del tempo e con l’aumentare del numero degli esemplari nel nido la voracità di questi insetti può aumentare fino a determinare l’intera defogliazione e in molti casi la morte della pianta.

Un altro nome con cui è conosciuto questa larva è quello di Processionaria. Il nome deriva per associazione con la modalità con cui l’intero nido si sposta da una pianta all’altra dopo averne completamente divorato l’intero fogliame. Viene formata una lunga fila indiana in cui ogni esemplare segue il precedente senza mai perderne il contatto.

La Gatta Pelosa è un fattore infestante originario del continente americano (nome originale Fall webworm) che ha trovato un suo nuovo habitat in Europa e Giappone tra il 1940 e 45 probabilmente inserito nell’ecosistema mediante i rifornimenti dell’esercito statunitense impegnato nella seconda guerra mondiale.

Al termine del suo ciclo di vita questa larva darà vita ad una farfalla dall’apertura alare di modeste dimensioni (2.5-4cm) della famiglia delle Arctiidae conosciuto come Hyphantria cunea caratterizzato da una colorazione bianca o bianca punteggiata di nero.

L’esemplare ritratto in questo macrofotografie è stato trovato su un Melo nelle campagne vicino Pisa.

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Foto ritratti in bianco e nero e a colori delle persone con cui ho condiviso belle e brutte cose.



2 Commenti Segui i commenti di questa galleria


  1. La larva fotografata non è un’ Hyphantria cunea, ma una Lymantria dispar.
    L’Hyphantria cunea ha poi setole morbide e per nulla urticanti.

    Mag 02, 2016 @ 08:57 by Marco Boriani


  2. Inoltre l’Hyphantria cunea non è nemmeno una processionaria.

    Le processionarie (ce ne sono di diverse specie) sono quelle che venivano (per lo meno in nord Italia) chiamate volgarmente “gatte pelose”, anche prima che l’ifantria arrivasse da noi, e i peli dei loro bruchi sono appunto urticanti.

    Il nome deriva dal fatto che i bruchi (di processionaria) si muovono lungo i tronchi in fila indiana, come se fossero appunto “in processione”.

    Ago 22, 2018 @ 10:42 by Marco Panizza

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