United Movement of Pixels
Galleria fotografica d'autore di Iacopo Iacopini

English version english

Il mio occhio, un sensore digitale di colore!

Fotografo: Iacopo I.
Sfoglia le altre gallerie in: Fine Art
Condividi con i tuoi amici: Mi piace       
Sfoglia altre gallerie:
  

percezione del colore negli occhi

percezione del colore negli occhi

L’occhio umano e il sistema utilizzato dalle fotocamere digitali si basano su un principio di funzionamento molto simile per catturare l’immagine a colori. In entrambi i casi dei ricettori specializzati presenti nell’occhio o nel sensore riescono a catturare una delle tre componenti dello spettro luminoso Rosso, Verde e Blu ed a trasmetterle ad un elaboratore (il cervello o il processore) per ricostruire l’immagine visualizzata.

Nella parte posteriore dell’occhio sulla retina sono disposte delle cellule fotoricettrici chiamate coni che sono stimolate dalla ricezione di una particolare componente di luce. A seconda del tipo di cono Rosso, Verde e Blu la cellula genera un segnale nervoso per il cervello se raggiunta da una componente della luce caratterizzata da una lunghezza d’onda più lunga (picco a 564nm), media (picco a 533nm) o corta (picco a 437nm). I tre spettri sono tra loro sovrapposti e sperimentalmente è stato accertato che vi è maggiore sensibilità per lunghezze d’onda maggiori.

Così come per l’occhio anche il sensore della macchina fotografica utilizza dei fotodiodi specializzati in una delle tre componenti di colore. Il sensore è caratterizzato da una griglia di punti sensibili ad una delle tre componenti Rossa, Verde e Blu. Il fotodiodo banalmente può essere pensato come un interruttore spento che fa passare corrente alla ricezione di un po’ di luce. La corrente che passa al momento dell’accensione dell’interruttore viene trasmessa al processore della macchina fotografica ad indicare che in quel preciso punto è stata rilevata un po’ di luce. La “grandezza” del sensore solitamente indicata in Mpixel rappresenta proprio il numero di punti presenti sul sensore e quindi la capacità di risoluzione della macchina fotografica. La minima quantità di luce utile ad attivare l’interruttore rappresenta la sensibilità ossia la migliore o peggiore capacità della macchina fotografica di percepire l’immagine in situazioni di scarsità di luce. La disposizione dei singoli ricettori inoltre non è sempre uguale ed ogni costruttore può attuare differenti modalità costruttive per riprodurre in modo diverso il colore.


ALTRE GALLERIE CASUALI
Palermo – Cinque sensi, Una Città
Palermo – Cinque sensi, Una Città
Fotografo: Iacopo I.

Palermo è stata la capitale del regno di Sicilia, oggi la capitale di tante cose, forse troppe.. Riesce a portare alta la sua anima indistinguibile che lascia un’impronta forte in ognuno dei cinque sensi.

Ritratti di Turchia
Ritratti di Turchia
Fotografo: Iacopo I.

Un viaggio in Turchia può essere abbastanza per ritrovarsi innamorato di ogni cosa ti circondi. In bianco e nero o a colori la mia immaginazione ogni tanto torna di nuovo da quelle parti grazie a queste fotografie.

La magia dell’accoppiamento della Lumaca – Limax maximus
La magia dell’accoppiamento della Lumaca – Limax maximus
Fotografo: Iacopo I.

Durante l’accoppiamento le lumache terrestri (Limax Maximus) rimangono appese ad un filamento e si avvolgono unendo i loro organi riproduttivi azzurri in uno spettacolo insolito ed acrobatico. Macrofotografia.



Lascia un commento