United Movement of Pixels
Galleria fotografica d'autore di Iacopo Iacopini

English version english

La magia dell’accoppiamento della Lumaca – Limax maximus

Fotografo: Iacopo I.
Sfoglia le altre gallerie in: Natura e Animali
Condividi con i tuoi amici: Mi piace       
Sfoglia altre gallerie:
  

Accoppiamento della lumaca - Limax Maximus

Accoppiamento della lumaca - Limax Maximus

Limax maximus è il nome scientifico della lumaca terrestre senza guscio altrimenti chiamata Grande limaccia grigia (il nome latino letteralmente significa Grande lumaca). Comunemente presente i tutti gli orti e giardini del mondo è un mollusco gasteropode terrestre della famiglie delle Limacidae. Nativa europea questa lumaca è stata poi accidentalmente diffusa accidentalmente diffusa in diverse parti del mondo tra cui gli stati uniti in cui è stata notata per la prima volta nel 1867 ed ha preso il nome di comune di Leopard Slug (letteralmente lumaca leopardo per la distribuzione delle macchie scure del manto).

Apparentemente innocuo e privo di interesse la lumaca può invece riservare sorprese inaspettate sia per la sua voracità di piante ed ortaggi che la rendono molto temuta nel settore agricolo che per alcuni lati non trascurabili della sua esistenza. Questo animale è comunque onnivoro e può cibarsi di funghi, piccole larve o altre lumache. Cugine alla lontana delle normali chiocciole (prive di guscio) nel corso degli anni e dell’evoluzione hanno perso il guscio ma non completamente. Infatti hanno un organo interno che ricorda un primitivo guscio collegato direttamente all’apparato digestivo che ha la funzione di riserva di sali di calcio.

Il corpo di questi animali che da adulto può raggiungere la lunghezza di 10-20 cm è composto per lo più di acqua e possono morire per disidratazione, per questo vivono interrate al riparo dai raggio solari uscendo solo di notte o in presenza di climi umidi come dopo una pioggia. Le lumache sono in grado di generare due tipi di muco incolore ma brillante, uno che ne ricopre interamente il corpo più umido ed acquoso generato appositamente per mantenere un livello costante di umidità che permetta loro di sopravvivere, l’altro molto più denso e leggermente appiccicoso generato sul ventre che è utilizzato anche come collante per non scivolare sulle superfici verticali.

Le due tipologie di muco comunemente generate in precedenza descritte non sono comunque le uniche. Esiste infatti un terzo tipo di muco filamentoso e molto resistente che permette a questo tipo di lumache di attuare uno dei meccanismi di accoppiamento più affascinanti del mondo animale. I filamenti generati permettono a due esemplari di limax maximus di rimanere sospesi in aria durante un’acrobatica esibizione dai toni surreali.

Le lumache sono ermafrodite e quindi un esemplare ha al contempo gli organi riproduttivi maschili e femminili. Il corteggiamento che può durare ore consiste in una serie di giri su loro stesse, di convulsioni e di strofinamento dei corpi. Dopo questa fase le due lumache si arrampicano o su un albero o su un edificio dal quale possono calarsi sospese a mezz’aria attaccate a due sottili fili di muco. Da una piccola apertura sul lato destro della testa (gonopore) i due animali iniziano a far fuoriuscire i loro organi riproduttivi di un colore azzurro translucido che si vanno ad avvolgere l’un l’altro creando forme surreali. Al termine di questo evento entrambe le lumache saranno state fecondate e potranno depositare dopo una trentina di giorni le uova dalle quale nasceranno i nuovi piccoli dopo circa un mese.


ALTRE GALLERIE CASUALI
Architettura di New York
Architettura di New York
Fotografo: Iacopo I.

Ci sono due cieli a New York, il primo è quello che possiamo trovarci sulla testa in qualunque altra parte del mondo, il secondo è sui cristalli spendenti dei grattacieli di questa città. Qui (e solo qui) non sempre è facile capire quale dei due sia la realtà e quale la sua immagine riflessa.

Torre del Lago Puccini
Torre del Lago Puccini
Fotografo: Iacopo I.

Fotografie di paesaggi pieni di tranquillità con i riflessi delle nuvole nelle acque del lago a Torre del Lago Puccini

Il mio occhio, un sensore digitale di colore!
Il mio occhio, un sensore digitale di colore!
Fotografo: Iacopo I.

La visione del colore è una delle più interessanti capacità selezionate dal corpo umano ed a pensarci bene le basi di funzionamento non sono così distanti da quelle del sensore delle macchine fotografiche digitali.



2 Commenti Segui i commenti di questa galleria


  1. fighissimo il sangue della lumaca!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    mag 28, 2013 @ 14:49 by benedetta


  2. Ho assistito numerose volte nei boschi alle fasi di accoppiamento dei limacidi: dopo il ‘corteggiamento’ la coppia, avvolta su stessa, si lascia appendere da un filamento fissato ad una ‘piastra mucosa’ secreta sulla corteccia di un albero a m 1-2 dal suolo, rigorosamente lato Nord, dopo pioggia abbondante, nei mesi di Luglio o Agosto nell’Appenino settentrionale. I due individui lasciano fuoriuscire e pendere per quasi 30 cm due filamenti translucidi bluastri in cui si intravvedono deboli correnti in risalita. Il mio quesito è:
    quali organi esattamente costituiscono i filamenti ed in quale modo avviene lo scambio di gameti ? e di quali gameti ?

    gen 01, 2014 @ 18:55 by leonardo senni

Lascia un commento